martedì 12 novembre 2013

Quarto scalo...HANNOVER!

Quarta tappa del nostro viaggio è in Germania, precisamente ad Hannover.
Ho trascorso il capodanno in questa cittadina della Germania centro-settentrionale avendo sfruttato un offerta speciale di una compagnia low-cost. Ero partito pensando “chissà dove sto andando” e alla fine invece ho ritrovato un posto davvero particolare. Era il 30 dicembre la neve copriva l’intera città e in centro vi era il mercatino di Natale tipico di Hannover in questo periodo. Era tutto pieno di bancarelle e stand dove era possibile assaporare buonissime salsicce arrosto accompagnate da un’ottima birra, pezzo forte della cultura tedesca, li sia assaporava la vera aria natalizia…SPETTACOLARE!!!
Il centro è molto caratteristico con case che sembrano ricordare le baite in montagna.
La vita economica diciamo che è simile a quella italiana, c’è poca differenza. La cena di capodanno è stata fatta in un ristorante tipico e trovato per caso…entrando ci si sente subito a proprio agio, tutto in legno, tipico delle case di montagna, riscaldamenti a palla, dato che la temperatura esterna erano quasi polari..la massima si aggirava intorno ai 4 gradi!! Mangiamo i prodotti tipici del luogo che sono dei brodi particolari con verdure e delle specie di polpettine e come secondo una bistecca che era più grande del piatto, naturalmente il tutto accompagnato da birra e musica!
Nonostante la città non sia grandissima (500.000 abitanti), abbiamo trovato parecchio da fare per la sera. Il 31 dicembre prima della mezzanotte ci siamo riuniti tutti nella piazza principale, Trammplatz, era pienissima e allo scoccare della mezzanotte mi sembrava di essere in Italia con fuochi d’artificio e bottiglie che si stappavano a go-go. Successivamente tutti al Zaza Club una disco rinomata di Hannover, nonostante capodanno e nonostante il fatto che sia una discoteca famosa, i prezzi non avevano nulla a che vedere con la nostra nightlife, l’entrata 10 euro e le bevande 5 euro. Ho incontrato persone molto divertenti e ospitali, non mi conoscevano e nonostante ciò pur di stare in compagnia offrivano da bere in continuazione…uno spasso per le mie tasche!! Da visitare!!

Terzo scalo....VILNIUS!

Terza tappa del nostro viaggio è in Lituania, precisamente a Vilnius.
Vilnius è il capoluogo della Lituania. E’ una piccola cittadina di 560.000 abitanti. E’ un posto veramente particolare il centro storico è quasi tutto in stile barocco e il clima d’estate è molto piacevole, infatti io mi sono trovato qui nel periodo di luglio e agosto e le temperature si aggiravano intorno ai 17-18 gradi…di sera si usava uscire sempre con un maglioncino sulle spalle…non male!
I prezzi in questa città sono molto bassi rispetto all’Italia, pensate che ho cenato in un ristornante considerato di lusso da quelle parti e in totale io e i miei amici abbiamo pagato 6 euro a testa!!Ho  provato un piatto buonissimo che si chiama “Capelinai”, sono dei grandi “gnocchi” di patate ripieni di carne o formaggio, serviti in un piatto con salse che danno un sapore intenso, come panna acida e pancetta affumicata o funghi trifolati…davvero spettacolari!!!  Anche fare la spesa ha costi molto bassi, un litro di latte costava sui 40 centesimi! Effettivamente noi italiani facevamo una bella vita li.
La vita notturna non è male…anche se ristretta principalmente al fine settimana. Il locale più importante è il “Disco Salento” una discoteca meta di turisti e della gente del luogo. Tale discoteca è nata dall’idea di 3 leccesi che l’hanno fondata una decina di anni fa, molto bella e anche qui i costi sono veramente bassi, l’entrata si paga 5 euro e da bere mediamente sui 3 euro. Vilnius è meta anche di parecchi studenti erasmus questo la rende ancora più aperta a nuove culture nonostante il fatto che il popolo lituano sia considerato un po’ freddo a primo acchito…
Una cosa che mi ha impressionato è l’altezza media dei ragazzi e ragazze del luogo che si aggirava su 1,80 cm…mi sentivo un nano!    




lunedì 11 novembre 2013

Secondo scalo...BARCELLONA!

Seconda tappa del nostro viaggio è in Spagna, precisamente a Barcellona.
In una città come Barcellona è impossibile non sentirsi a proprio agio. Parlo naturalmente da napoletano in quanto i due popoli, quello napoletano e quello catalano, si somigliano molto. Barcellona è una bellissima città, le strade sempre pieni e affollate di turisti soprattutto la via principale, La Rambla, che collega Plaça de Catalunya con il porto antico. E’ una via bellissima, ci passavo la maggior parte delle mie giornate, perché sia di mattina che di sera è proprio lì che si respira la vivacità e l'originalità di Barcellona. Di mattina questa via è animata da attori da strada, caffè, bancarelle. Bisogna anche dire che naturalmente essendo molto affollate si aggirano spesso borseggiatori e la notte La Rambla si trasforma in un viale a luci rosse frequentato da persone poco raccomandabili.
Come prezzi ci avviciniamo molto a quelli in Italia, ho notato poca differenza. Girando ci sono negozietti nel centro e ristoranti, da provare Paella catalana, che propongono prezzi veramente interessanti, menu turistici comprensivi di primo, secondo, contorno, dolce e bibita a 7/8 euro.


La vita notturna di Barcellona è quello che di meglio ci si può aspettare per i giovani. C’è di tutto anche se ho notato una limitata conoscenza di cocktail nei bar, pensate che chiesi uno shot di rum e pera e me li versarono nello stesso bicchiere!!! Lungo il Port Olimpic la notte aprono una miriade di baretti con entrata gratuita…è qui il centro della movida catalana!! I catalani sono persone molto vicine a noi italiani infatti è molto facile stringere rapporti d’amicizia e conoscere nuova gente lì. Il calcio qui è una fede è lo si può notare girando per la città…è impossibile non notare oggettistica, maglie, bandiere dell’ FC Barcellona, sono sparse ovunque! Da non dimenticare una visita al Nou Camp sede delle partite casalinghe del Barça (cosi è chiamato dai propri sostenitori), è di sicuro potrete ancor di più capire che questa squadra per la città è “Mes que un club”, come è rappresentato da una tribuna dello stadio….assolutamente fantastico! 



venerdì 1 novembre 2013

Primo scalo....DUBLINO!

La prima tappa del nostro viaggio è in Irlanda precisamente a Dublino.
In questa città, dopo alcune difficoltà iniziali, posso dire di essermi ambientato bene. Sono stato nel periodo invernale e fa veramente molto freddo….neve e temperature che si aggiravano intorno ai 4 gradi!!Potete immaginare che da napoletano naturalmente non era facile, però bisogna ammettere che Dublino è una città splendida e la neve la rendeva ancora più magica.
E’ una città abbastanza costosa i prezzi dei prodotti nei supermercati, pub, negozi di abbigliamento sono più alti rispetto all’Italia ma l’importante è fare la spesa nei posti giusti….ad esempio se si vuole risparmiare bisogna puntare a supermercati come Lidl o Tesco i quali propongono prezzi accettabili e spesso ottime offerte.
Per quanto riguarda la vita notturna bisogna dire che la cultura irlandese è fondata essenzialmente sul pub, ce ne sono tantissimi soprattutto nel quartiere Temple Bar nel cuore di Dublino. I Dublinesi, come del resto tutti gli irlandesi, sono grandi bevitori di birra, famosa in queste zone è la Guinness fondata proprio a Dublino da Arthur Guinness nel 1759, una birra scura prodotta da malto e orzo tostati. L’entrata nei pub è gratuita e il costo medio di una pinta di Guinness si aggira dai 6/8 euro.
I “Dubliners” sono persone molto socievoli e disponibili e questo l’ho notato soprattutto quando avevo difficoltà nel capire il loro accento (è un accento molto difficile da comprendere) per cui per loro non c’era alcun problema ripetermi le parole più e più volte! Sono molto festaioli e non puoi fare a meno di notarli in centro di notte che cantano, un “po’” brilli, in compagnia, come sempre, della loro beneamata  pinta di Guinness, un vero e proprio emblema per il popolo dublinese .